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Valutazione della vulnerabilità

 In Food Defence

I limiti e le falle del sistema di food defence

La vulnerabilità verso eventi di adulterazione intenzionale con la finalità di causare un danno esteso alla salute pubblica, rappresenta un rischio reale e di indubbia importanza per tutte le aziende che operano lungo la filiera alimentare e dei materiali a contatto alimentare.

Il documento di maggior rilievo per la valutazione della vulnerabilità verso atti volontari di danneggiamento, è rappresentato dal documento Mitigation Strategies To Protect Food Against Intentional Adulteration (Final Rule), pubblicato da FDA con la legge 21 CFR Parts 11 and 121.

Con questo atto FDA ha sancito la necessità di una politica di forte prevenzione verso azioni volontarie che possano causare direttamente o indirettamente un danno esteso alla popolazione o alla comunità. Sebbene questa tipologia di eventi siamo molto rari e difficilmente realizzabili soprattutto in virtù dei moderni sistemi HACCP o HARPC o HARA, l’assenza di una valutazione di vulnerabilità (VA – Vulnerability Assessment) è un elemento che potrebbe declassare un fornitore agli occhi di un cliente o di una GDO.

Per le Aziende che decidano di orientare il loro business al mercato USA, la valutazione di vulnerabilità è un requisito quasi sempre obbligatorio (eccezion fatta per chi opera sotto USDA) ma anche per chi opera su scala internazionale o sotto certificazione GSFI, uno studio sulla valutazione di vulnerabilità rientra come un elemento necessario.

Questo studio conduce solitamente a due risultati tangibili che sono:

  • un piano di Food Defense
  • un piano per la gestione delle frodi e contraffazioni alimentari

L’analisi di vulnerabilità (VA – Vulnerability Assessment) può essere eseguita secondo due metodologie specifiche e indicate nel documento FDA Mitigation Strategies To Protect Food Against Intentional Adulteration (Final Rule), ovvero:

  • KAT method (Key Activity Types), eseguito da figura professionale competente
  • 3 elements method: 1) Potential public health impact if a contaminant were added; 2) Degree of physical access to the product; 3) Ability of an attacker to successfully contaminate the product. Eseguito da figura professionale competente.

MV CONSULTING, oltre a disporre di strumenti di informazione specifici come Normativa Alimentare® modulo Frodi e contraffazioni alimentari, offre un supporto per la valutazione della vulnerabilità sia per il settore alimentare che per i materiali a contatto alimentare.

MV CONSULTING è già partner e fornitore di servizi per importanti gruppi industriali nazionali e della GDO, confrontati senza impegno con un nostro consulente in una della 5 sedi in Italia.